Il reticolo dei visori telescopici è il riferimento di puntamento del visore. Il più utilizzato e conosciuto è il reticolo Mil Dot. Questo reticolo ci permette di conoscere la distanza alla quale si trova l’obiettivo a cui andremo a sparare; per farlo è semplicemente necessario conoscere le dimensioni dell’obiettivo. Questa distanza è quella di cui abbiamo bisogno per regolare il nostro visore.
Reticolo Mil Dot
Il sistema di misurazione del reticolo Mil Dot si basa su calcoli trigonometrici, avendo come unità di misura il millesimo, che rappresenta 1/6400 di un cerchio e, anche se questo può non dire molto, l’aspetto importante è che un millesimo in un visore rappresenta l’osservazione di un metro a un chilometro di distanza. Ovvero, la distanza tra due punti del reticolo equivale a osservare un oggetto di un metro a un chilometro di distanza.
Un altro concetto importante è il MOA. Un MOA equivale a 3 centimetri a 100 metri (2,98 centimetri in realtà), 6 cm a 200 metri, 9 cm a 300 metri, ecc. Questo ci dà un’idea del funzionamento di un reticolo Mil Dot. L’angolo non cambia, ciò che cambia è la percezione dell’oggetto in base alla distanza.
Puoi approfondire il concetto di MOA visitando un altro articolo del nostro blog: Che cos’è il MOA?
Formula per calcolare la distanza dall’obiettivo
Tenendo conto di questi due importanti concetti, del MOA e del reticolo, possiamo iniziare a calcolare la distanza di un oggetto. Per farlo, sarà sufficiente conoscere la misura dell’oggetto e osservare attraverso il visore quante mils misura il nostro bersaglio all’interno del reticolo. Una volta ottenuti questi dati, applichiamo la seguente formula:

Il reticolo Mil Dot serve per conoscere l’angolo di tiro con cui dobbiamo sparare. Questo è possibile grazie ai Milliradiani, l’unità di misura angolare utilizzata in questo tipo di reticoli professionali tramite l’uso dei millesimi. Nei reticoli Mil Dot compaiono le marcature in milliradiani o millesimi: 1 milliradiano (1 mil) equivale a 10 cm o 3,6 pollici a 100 metri o 100 yard di distanza.
Ad esempio se volessi mirare a un bersaglio che si trova a una distanza che non conosci con precisione, l’unica cosa che dovrai sapere è la dimensione totale del bersaglio e il numero di punti che il tuo reticolo Mil Dot mostra misurando il bersaglio. Nell’immagine che puoi vedere più in basso, osserverai un bersaglio che misura, secondo il visore, tre punti. Per misurare un oggetto devi allineare la parte inferiore dello stesso con il reticolo centrale del visore e contare il numero di punti fino alla parte superiore dell’oggetto.
Pertanto, per calcolare la distanza di un bersaglio di 17 cm, che appare con una dimensione di 3 mils nel nostro visore Mil Dot, come si vede nella foto precedente, sarà necessario effettuare questi calcoli. Bisogna tenere presente che la misura dell’oggetto viene effettuata in metri, quindi i 0,17 m del bersaglio moltiplicati per 1000 e divisi per il valore in milliradiani, in questo caso 3 mils.
( 0,17 X 1000 / 3 ) = 56,6 metri
In questo caso, ti troverai a 56 metri dal bersaglio.
Se volessimo conoscere la distanza di un obiettivo ma non ne conosciamo la dimensione totale, è sempre possibile stimarne la misura e utilizzare la stessa formula, tenendo presente che i calcoli forniranno una distanza approssimativa.
Regolare il visore una volta conosciuta la distanza
Dal punto di vista tecnico, la procedura corretta sarebbe una volta conosciuta la distanza, effettuare le regolazioni dei “clic” adeguati sul visore in base ai clic di MOA della torretta per correggere il reticolo alla distanza di tiro in funzione del calibro della munizione.
Il vantaggio del reticolo Mil Dot è che, oltre al suo utilizzo telemetrico, ha un’applicazione molto pratica: è possibile utilizzare i punti del reticolo come riferimenti per mirare a distanze diverse e a oggetti di differenti dimensioni.
Cosa ne pensi dei reticoli Mil Dot? Forse, dopo averne saputo un po’ di più, ti deciderai ad acquistarne uno; non dimenticare di commentare la tua esperienza.