Una breve descrizione dell’ottica per la caccia e l’osservazione, perché ciò che cerchiamo realmente è la massima qualità ottica e, per ottenerla, dobbiamo prima conoscere i suoi componenti. L’obiettivo dell’ottica è che lo strumento binoculare, il telescopio o il visore e l’occhio umano formino un tutt’uno e siano perfettamente adattati l’uno all’altro.
Principi di base degli strumenti ottici
Iniziamo trattando i principi ottici e meccanici degli strumenti ottici. Gli elementi che compongono uno strumento ottico sono:
- I sistemi di lenti.
- I prismi.
- La struttura di supporto.
Il sistema di lenti è composto da:
- La lente dell’obiettivo, orientata verso l’oggetto che vogliamo osservare.
- La lente dell’oculare, orientata verso l’occhio.
- Un sistema di inversione intermedio, per poter vedere l’obiettivo nella sua posizione naturale.
1.1. Lente dell’obiettivo.
La funzione della lente è raccogliere la luce. I raggi luminosi che attraversano la lente formano un’immagine precisa, piccola e invertita che deve essere corretta prima di arrivare all’occhio.
1.2 Sistema di inversione
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Il sistema di inversione è responsabile del raddrizzamento dell’immagine catturata. Nei binocoli e nei telescopi per osservazione terrestre, il sistema di inversione è costituito da prismi: sistema di Porro e sistema a prisma a tetto. Nei visori, è formato da lenti.
1.3 Oculare e diaframmi
L’oculare funziona come una lente d’ingrandimento: ingrandisce l’immagine che vogliamo osservare a grandi distanze per renderla più precisa e più vicina.
Il sistema ottico contiene diversi diaframmi che funzionano come “aperture definite”. I diaframmi di apertura regolano la quantità di luce e fungono anche da base per il posizionamento delle lenti. I diaframmi rendono l’immagine “utile”: se l’immagine è luminosa e contrastata da un’estremità all’altra del campo visivo, significa che siamo di fronte a uno strumento di alta qualità.
1.4 Pupilla di uscita
Il cerchio luminoso che si osserva in ogni oculare è la pupilla di uscita. La pupilla di uscita di un binocolo è chiaramente visibile osservando l’oculare da una distanza di circa 30 cm. Nei visori il valore è più variabile, in funzione degli ingrandimenti e del diametro dell’obiettivo. Il diametro della pupilla di uscita è un risultato matematico costante che mette in relazione l’obiettivo con gli ingrandimenti. Non fornisce informazioni sulla qualità dello strumento.
La pupilla di uscita presenta alcune caratteristiche che forniscono informazioni sulla qualità dello strumento ottico: deve essere uniforme, rotonda, luminosa e di colore neutro. La comparsa di ombre o tonalità diverse indica l’uso di prismi di bassa qualità.
Ora possiamo scegliere quei binocoli, visori o telescopi che meglio si adattano alle nostre esigenze. Siamo pronti per una buona caccia o per l’osservazione degli uccelli! Se vuoi, puoi dare un’occhiata ai nostri prodotti ottici:
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